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Custode giudiziario e visita dell'immobile all'asta: come prenotarla e cosa guardare

La visita è l'unico momento in cui vedi l'immobile prima dell'offerta: si chiede dal PVP e va preparata.

A cura della redazione di ImmobilScan · Aggiornato il

In sintesi

Il custode giudiziario è nominato dal giudice per conservare l'immobile pignorato, farlo visitare e, quando serve, liberarlo (artt. 559 e 560 c.p.c.). La visita si chiede dal Portale delle Vendite Pubbliche, nella scheda del lotto, e la richiesta resta riservata. Nelle procedure con pignoramento notificato entro il 28 febbraio 2023 hai diritto alla visita entro quindici giorni dalla richiesta. Per le più recenti tempi e modi li fissa l'ordinanza. Entra solo chi ha fatto la richiesta, di regola con il nucleo familiare.

Chi è il custode giudiziario

Con il pignoramento il debitore diventa per legge custode del proprio immobile, senza compenso (art. 559, primo comma, c.p.c.). Di regola però il giudice lo sostituisce. Entro quindici giorni dal deposito della documentazione ipotecaria e catastale, insieme alla nomina del perito, nomina un custode scelto da un elenco di professionisti tenuto in tribunale oppure l'istituto vendite giudiziarie (IVG). Il custode può essere anche il professionista delegato alla vendita: nome e recapiti sono nell'avviso e nella scheda del lotto.

I suoi compiti, in base all'art. 560 c.p.c.:

  • Vigila perché il debitore e la famiglia, se ci abitano, conservino l'immobile con diligenza.
  • Con l'autorizzazione del giudice lo amministra, per esempio incassando i canoni se è affittato, e rende il conto della gestione.
  • Organizza le visite dei potenziali acquirenti secondo le modalità fissate dal giudice.
  • Attua l'ordine di liberazione senza le formalità dell'esecuzione per rilascio (artt. 605 ss. c.p.c.) e senza spese per l'aggiudicatario, salvo che sia l'aggiudicatario a esonerarlo.

Sulla liberazione le regole cambiano con la data del pignoramento: le trovi in immobile occupato e liberazione.

Per chi compra, il custode è la persona della procedura che è entrata nell'immobile più di recente. Il perito lo ha visto una volta, a volte molti mesi prima dell'asta; il custode ci torna e sa chi ci abita oggi.

Come si prenota la visita dal PVP

  1. Cerca il lotto sul Portale delle Vendite Pubbliche. Se lo hai trovato su ImmobilScan, la scheda dell'asta riporta il nome del custode e rimanda all'inserzione ufficiale.
  2. Nella pagina dell'inserzione, sezione dei beni, usa la richiesta di prenotazione della visita e compila il modulo con i tuoi dati e i recapiti. Se la funzione non c'è per quel bene, usa i recapiti del custode indicati nell'avviso.
  3. La richiesta parte come email all'indirizzo indicato da chi ha pubblicato l'avviso, che può essere diverso dal custode. Secondo il manuale ministeriale del back office, solo chi ha l'incarico delle visite in quella procedura legge le richieste di quel bene.
  4. Il custode ti contatta per fissare giorno e ora.

Il canale del PVP serve a tenere riservata la richiesta: nessuno, tranne il custode, sa quanti sono gli interessati. Per le procedure soggette al vecchio art. 560 la richiesta passa per legge dal portale. Per le altre lo prevedono le ordinanze, come quella del Tribunale di Siena o le disposizioni del Tribunale di Lodi. Una telefonata diretta al custode può funzionare, ma senza traccia sul portale non hai nulla da far valere se la visita non arriva.

Con quanto anticipo chiederla

Dipende dalla data della procedura. Se il pignoramento è stato notificato entro il 28 febbraio 2023 vale il vecchio art. 560: chi vuole offrire ha diritto di esaminare l'immobile entro quindici giorni dalla richiesta fatta sul PVP. Per le procedure più recenti l'art. 560 riformato rimanda alle modalità fissate dall'ordinanza del giudice.

A Siena, per esempio, un'ordinanza del 2026 prevede che il custode accompagni chi ha chiesto la visita sul PVP almeno quindici giorni prima della scadenza delle offerte. Le richieste successive le evade solo se ha tempo.

Fai i conti all'indietro dalla data dell'asta. Se le offerte scadono il 20 marzo, chiedi la visita entro i primi di febbraio. Ti resta il tempo per un secondo sopralluogo con un tecnico e per la perizia della banca, se compri con un mutuo. Chi prenota la settimana prima rischia di offrire alla cieca.

Come si svolge la visita

Le regole cambiano da tribunale a tribunale. Un'ordinanza del Tribunale di Siena le elenca in modo esplicito:

  • Il custode ti identifica prima di entrare e annota gli estremi del documento.
  • Entra solo chi ha fatto la richiesta sul PVP, con l'eventuale nucleo familiare.
  • I richiedenti sono convocati a orari diversi, perché non si incontrino.
  • Durante la visita si chiede silenzio a te e agli occupanti, per evitare discussioni con chi ci vive.
  • Il custode non ti dice se ci sono altri interessati e non ti dà dati personali delle parti o degli occupanti.
  • Se lo chiedi, ti spiega come si partecipa alla vendita.
  • Ti indica lo stato di occupazione e gli oneri condominiali di cui il futuro aggiudicatario potrebbe rispondere in solido con il debitore.

Se vuoi portare un geometra, un'impresa per un preventivo o il perito della banca, chiedilo prima al custode, per iscritto. Con una regola come quella di Siena, chi non ha fatto la richiesta resta fuori.

Quando l'immobile è abitato dal debitore la visita si fa lo stesso: la legge lo obbliga a consentirla d'accordo con il custode (art. 560 c.p.c.). Se ostacola il diritto di visita, il giudice, sentite le parti e il custode, ordina la liberazione dell'immobile.

Cosa guardare durante il sopralluogo

Porta con te la perizia, con la planimetria stampata, e una lista. Mezz'ora passa in fretta, soprattutto in una casa abitata.

Cosa controllarePerché conta
Corrispondenza con la planimetria catastaleTramezzi spostati, verande chiuse, soppalchi, bagni ricavati: possono essere abusi da sanare o non sanabili. Confronta con la sezione urbanistica della perizia (vedi come leggere la perizia)
Chi ci abitaIl debitore con la famiglia, un inquilino, un parente, nessuno. Dall'occupante dipendono tempi e modi della liberazione (immobile occupato e liberazione)
Muffa, macchie, infiltrazioniSotto i tetti, sotto i terrazzi, vicino agli scarichi. Un'infiltrazione dal piano di sopra è anche una questione condominiale
ImpiantiCaldaia, quadro elettrico, contatori. Chiedi se le utenze sono attive: in una casa vuota da anni possono essere state staccate
Infissi e serramentiSono tra le voci più care di una ristrutturazione e la perizia raramente le stima nel dettaglio
PertinenzeCantina, box, posto auto, soffitta: verifica che quelli che vedi siano proprio quelli del lotto, con gli identificativi catastali della perizia
Parti comuniAndrone, scale, ascensore, facciata. Ponteggi o lavori in corso possono voler dire spese straordinarie deliberate
Mobili e masserizieSe restano dentro, dopo la liberazione il custode intima l'asporto con un termine non inferiore a trenta giorni; poi li considera abbandonati

Chiedi al custode il nome dell'amministratore di condominio. Ti servirà per conoscere gli arretrati dell'anno in corso e di quello precedente, di cui potresti rispondere in solido (art. 63 disp. att. c.c.; vedi spese condominiali dell'immobile all'asta). Prima di fotografare chiedi il permesso: dentro ci sono persone e oggetti personali.

Fuori dall'immobile, guarda il quartiere a orari diversi da quello della visita e confronta il prezzo con quello di zona. Le statistiche delle aste e la scheda della città, per esempio aste giudiziarie a Milano, aiutano a capire quanto si vende e a che prezzo.

Se il custode non risponde

Può capitare che la richiesta resti senza risposta. Cosa fare, in ordine:

  1. verifica sul PVP che la richiesta risulti inviata e che email e telefono siano giusti;
  2. scrivi al custode via email o PEC, con numero della procedura, lotto e data della richiesta sul portale;
  3. se non arriva risposta, contatta il professionista delegato indicato nell'avviso, che è l'altro interlocutore della procedura; nelle procedure soggette al vecchio art. 560 ricordagli il termine di quindici giorni;
  4. se la scadenza si avvicina, valuta se offrire comunque. Un'ordinanza come quella di Siena fa dichiarare all'offerente di aver letto la perizia: un immobile non visto resta un rischio tuo.

E nelle vendite fallimentari o notarili?

Questa guida riguarda le esecuzioni immobiliari. Nella liquidazione giudiziale (ex fallimento) non c'è il custode del giudice dell'esecuzione: la visita si chiede al curatore o al soggetto indicato nell'avviso, e le regole della vendita le fissa il programma di liquidazione (art. 216 CCII).

Nelle dismissioni di INPS, INAIL e altri enti le visite seguono un calendario con date e orari pubblicato insieme al bando. Il disciplinare mette a carico di chi offre l'onere di vedere l'immobile prima. Le differenze sono spiegate in aste notarili e dismissioni degli enti.

Domande frequenti

La visita dell'immobile all'asta si paga?

No. Al custode non devi nulla: il suo compenso lo liquida il giudice a carico della procedura (D.M. 80/2009), e accompagnare gli interessati rientra nei suoi compiti. Paghi solo il tecnico che eventualmente porti con te.

Posso visitare l'immobile senza prenotare dal PVP?

La richiesta va fatta dal Portale delle Vendite Pubbliche: per le procedure più vecchie lo dice la legge, per le altre l'ordinanza. Un accordo telefonico con il custode è possibile, ma senza la richiesta sul portale non hai garanzie sui tempi.

Quanto tempo prima dell'asta devo chiedere la visita?

Nelle procedure con pignoramento notificato entro il 28 febbraio 2023 hai diritto alla visita entro quindici giorni dalla richiesta. Per le altre decide l'ordinanza: quella di Siena, per esempio, chiede la richiesta almeno quindici giorni prima del termine per le offerte. Conviene chiederla più di un mese prima, per avere margine per un secondo sopralluogo e per la banca.

Posso portare un tecnico o un familiare alla visita?

Il nucleo familiare di regola sì. Per un tecnico o il perito della banca chiedi prima al custode, per iscritto: alcune ordinanze ammettono solo chi ha fatto la richiesta.

Il custode può dirmi quante persone hanno visto l'immobile?

No. La richiesta di visita non può essere resa nota a persone diverse dal custode, e il custode deve astenersi dal dire se ci sono altri interessati, proprio per non influenzare le offerte.

Si può visitare un immobile occupato dal debitore?

Sì. Il debitore deve consentire le visite d'accordo con il custode; se le ostacola, il giudice, sentite le parti e il custode, ordina la liberazione dell'immobile.

Riferimenti normativi

  • Art. 559 c.p.c.: debitore custode e nomina del custode giudiziario.
  • Art. 560 c.p.c.: compiti del custode, visite, liberazione; regime transitorio dell'art. 35 D.Lgs. 149/2022 per le procedure pendenti al 28 febbraio 2023 (Brocardi).
  • Art. 4, comma 4-bis, D.L. 59/2016: richiesta di visita tramite il Portale delle Vendite Pubbliche.
  • Artt. 605 ss. c.p.c.: esecuzione per rilascio.
  • Art. 63, quarto comma, disp. att. c.c.: contributi condominiali dell'anno in corso e di quello precedente.
  • D.M. 15 maggio 2009, n. 80: compensi dei custodi dei beni pignorati.
  • Art. 216 del Codice della crisi d'impresa (D.Lgs. 14/2019): vendite nella liquidazione giudiziale.

Normativa verificata al 24 ottobre 2026.

Le parole tecniche sono spiegate nel glossario delle aste giudiziarie; le risposte brevi sono nelle domande frequenti.

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