Descrizione
Quota pari al 100% del diritto di nuda proprietà su porzione di fabbricato sito in Comune di Roma, località Acilia, via Francesco Domenico Reynaudi n. 40, e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 2 contraddistinta con l’int. 4, catastalmente composta da: ingresso, salone doppio, cucina, disimpegno, due bagni, tre camere e un balcone perimetrale su tre lati (planimetria RM 0841905 del 13/07/2010).A confine con: appartamento int. 3, vano scala, distacco su corte di accesso, salvi altri e diversi confini.Censita al Catasto dei Fabbricati del Comune di Roma al foglio 1108, part. 406, sub. 6, z.c. 6, via Francesco Domenico Reynaudi n. 40 int. 4 piano 2, cat. A/2, cl. 5, cons. 6,5 vani, superf. cat. tot. 134 mq – escluse aree scoperte 125 mq- r.c. € 906,38. Il fabbricato di cui fa parte il sopra descritto bene è stato edificato senza titolo edilizio.Successivamente, con istanza di condono prot. 102757/87/ sot. 0 ai sensi della L. 47/85 (tipologia 2) veniva richiesta la sanatoria dell’appartamento posto al piano 2 contraddistinto con l’int. 4 con destinazione d’uso residenziale di mq 106,20 e non residenziale di mq 38,00. La domanda di condono non è stata ancora evasa e dal grafico allegato all’istanza di condono (conforme alla planimetria d’impianto del 4/1/1979 in atti dal 16/02/1999 con prot. C1123.10/1999) il bene appariva composto da: ingresso, salone, cucina, disimpegno, due bagni, tre camere e un balcone perimetrale per tre lati.Rispetto alla rappresentazione grafica allegata alla domanda di condono il perito ha riscontrato le seguenti difformità:-la disposizione di taluni pilastri nella cucina, nel soggiorno e nelle camere presenta disallineamenti con il piano delle pareti;-il bagno è stato ampliato verso la camera da letto;-sono stati realizzati nuovi piccoli setti murari nel bagno e nel soggiorno;-in una camera la porta e la porta-finestra di accesso al balcone risultano spostate, con modifica della facciata;-è stato inserito un tramezzo di divisione dell'ingresso dal disimpegno.A seguire, in data 13/07/2010 è stata presentata una variazione catastale per diversa distribuzione interna (ultima planimetria in atti) non assistita da tiolo edilizio.Stato dei luoghi come in avviso di vendita e in perizia.Per le opere non conformi a quanto richiesto con l’istanza di condono, e solo all’esito della chiusura della pratica di sanatoria, dovrà essere presentata una SCIA, con costi di cui si è tenuto conto nella decurtazione del prezzo di stima.L’esito della domanda di condono, stanti le successive intervenute variazioni in pendenza della definizione, è rimesso comunque agli organi competenti, rimanendo a carico dell’aggiudicatario i rischi, oneri, spese, costi e presentazione delle necessarie pratiche ed opere edilizie di regolarizzazione, ripristino, demolizione, richieste e/o pretese dei Pubblici Uffici.Non è presente il certificato di agibilità.Destinazione urbanistica, eventuali vincoli, stato d’uso, beni comuni e formalità pregiudizievoli come in perizia.Si precisa che il lastrico solare di copertura, benché attualmente in uso improprio al bene pignorato e sede di allocazione di una caldaia, è di proprietà comune agli altri appartamenti dello stabile.Non è stato costituito un Condominio.Gli impianti elettrico, idrico e di riscaldamento non sono attestati di conformità.Non è stato possibile redigere l’APE.Il bene è nella disponibilità dell’usufruttuaria nata nel 1954.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti
- Indirizzo
- Via Francesco Domenico Reynaudi, 40, 00125 Roma RM, Italia, Roma, (Roma)
- Superficie
- N/D
- Vani catastali
- 6,5(dato catastale, non è il numero di stanze)
- Piano
- N/D
- Disponibilità
- N/D
- Catasto
- Fg. 1108 · Part. 406 · Sub. 6