Descrizione
Quota pari al 100% del diritto di proprietà su porzione di fabbricato condominiale sito in Comune di Roma, quartiere Portuense, via Leopoldo Ruspoli n. 29, e precisamente:-unità immobiliare ad uso civile abitazione posta al piano 1, contraddistinta con l’int. 3, catastalmente composta da: ingresso, disimpegni, corridoio, cucina, quattro camere, un bagno e un balcone;-con annessa cantina al piano S1 contraddistinta con l’int. 11.A confine con: distacco su via Leopoldo Ruspoli, vano scala, appartamento int. 2, salvi altri e diversi confini (l’appartamento); corridoio di accesso per due lati, cantina n. 12, salvi altri e diversi confini (la cantina).Il tutto censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Roma al foglio 800, part. 102, sub. 11, z.c. 4, via Leopoldo Ruspoli n. 29 int. 3 piano 1, cat. A/3, cl. 2, vani 6,5, superf. cat. tot. 119 mq - escluse aree scoperte 118 mq, r.c. € 1.007,09.Il fabbricato di cui fa parte il sopra descritto bene è stato edificato in forza di progetto n. 11230/1954 e licenza n. 1810 del 21/08/1954 (quest’ultima come indicata nel fascicolo di agibilità, benché non reperita dall’esperto stimatore).Successivamente sono stati presentati progetti in variante che però, come dichiarato dall’esperto stimatore, non hanno riguardato il piano primo dello stabile. In data 11/11/1955 è stato rilasciato il certificato di agibilità n. 1344.Lo stato dei luoghi è conforme alla planimetria, ma non ai titoli edilizi per la seguente difformità:-una stanza da letto, urbanisticamente ad uso magazzino, benché venduta fin dal primo atto di trasferimento dal costruttore (atto a rogito Notaio Francesco Antonelli in data 17/09/1957 rep. 49010 racc. 20434) unitamente all’appartamento sopra descritto, pur se catastalmente priva di accesso dall’unità immobiliare in oggetto, da progetto era collegata a mezzo scala a chiocciola ad un locale negozio al piano terra.In relazione a tale difformità il perito, effettuate le dovute ricerche catastali anche sui negozi sottostanti l’appartamento pignorato, è giunto alla conclusione che sia riconducibile o al mancato reperimento da parte degli uffici preposti di una variante per il piano primo o a una difformità, coeva alla costruzione, non oggetto di variante che, in ogni caso, non costituisce volumetria aggiuntiva, trattandosi al più di un cambio di destinazione d’uso non autorizzato.La suddetta difformità, a parere dell’esperto stimatore, potrebbe essere sanata mediante SCIA ai sensi dell’art. 34 ter L._380/2001, con costi di cui si è tenuto conto nella valutazione del bene.Si precisa altresì che nella visura catastale non è indicato il piano S1 relativo alla cantina, sebbene rappresentata in planimetria.Destinazione urbanistica, eventuali vincoli, stato d’uso e beni comuni, oneri condominiali e formalità pregiudizievoli come in perizia.Gli impianti elettrico, idrico e di riscaldamento non sono attestati di conformità.Non è stato possibile redigere l’APE.Stato di occupazione: libero.Si precisa che i beni (unità immobiliare ad uso civile abitazione con annessa cantina e locale box) sono legati da vincolo inderogabile di pertinenzialità ex art. 9 comma 4 Legge n. 122/1989 e successive modificazioni.Il tutto come da prescrizioni della Convenzione a rogito Notaio Alfredo Maria Becchetti di Roma in data 19 /06/2003 Rep. n. 3409 Racc. n. 1865 che con la partecipazione all’asta vengono accettate in tutti i patti, clausole, condizioni e limitazioni in essa contenuti, ivi inclusi gli eventuali vincoli da esse derivanti.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti
- Indirizzo
- Via Leopoldo Ruspoli, 29, 00149 Roma RM, Italia, Roma, (Roma)
- Superficie
- N/D
- Camere e bagni
- 4 camere · 1 bagno(dalla descrizione)
- Vani catastali
- 6,5(dato catastale, non è il numero di stanze)
- Piano
- N/D
- Disponibilità
- N/D
- Catasto
- Fg. 800 · Part. 102 · Sub. 11