Descrizione
Piena proprietà appartamento ubicato a Roma (RM) - Via di Acilia n. 221, Edificio T3, Scala C, piano terzo, interno 2, composto da soggiorno, angolo cottura, camera, bagno, balcone. Superficie convenzionale mq 73,92, distinto nel Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 1113, particella 3580, sub. 602, z.c. 6, cat. A/2, classe 7, consistenza 3 vani, superficie catastale totale 70 mq, totale escluse aree scoperte 66 mq, r.c. € 573,27, Via di Acilia n. 221, Edificio T3, Scala C, Interno 2, Piano 3. L’immobile confina con: vano scala, appartamento int. 1 e distacchi condominiali, salvo altri. In perizia di stima viene attestato che il complesso edilizio ove sono ubicati i beni in vendita è stato edificato in forza di concessione edilizia n. 937 del 30 maggio 1990 rilasciata dalla Regione Lazio – Assessorato all’Urbanistica, dichiarata poi illegittima con decisione del Consiglio di Stato - V Sezione - del 1/2/95 n.162. L’appartamento è stato successivamente autorizzato in virtù di titolo a sanatoria n. 324625 del 19/11/2004 per “con./aut. in sanatoria per nuova costruzione/ampliamento con destinazione d'uso Residenziale di mq 60,97 sull'immobile sito in Roma Via Di Acilia snc Ed. T3 Sc. C I.5… accatastamento effettuato e depositato con il n. Part.2210373** (Nota: **F.1113 N.3580 SUB.259 IN CORSO DI COSTRUZIONE) con autorizzazione della destinazione d'uso Residenziale mq 50,17 - Non Residenziale mq. 18,00”. Non risulta disponibile in alcuno degli accessi agli atti effettuati dall’esperto stimatore la documentazione relativa ad eventuale agibilità. Dal confronto con la planimetria allegata alla concessione in sanatoria e il rilievo dello stato di fatto effettuato nell’appartamento sono emerse difformità relative alla sagoma, alla superficie e alla distribuzione interna degli spazi. L’esperto precisa che “la planimetria catastale richiamata nella concessione a sanatoria è indicata come “F.1113 N.3580 SUB.259 in corso di costruzione”. In banca dati non esiste alla data della concessione una planimetria catastale della singola unità immobiliare in esame. Nel fascicolo del condono è presente solo un elaborato planimetrico che comprende l'intero piano, preparato presumibilmente dal tecnico prima della presentazione in catasto, avvenuta il 05/06/2000 e utilizzato per le domande di sanatoria di tutte le unità dell'edificio. Tale elaborato è peraltro piuttosto approssimativo dal punto di vista grafico”. Per completezza l’esperto “ha indagato anche la planimetria catastale in atti, depositata in data 13/12/2006, che risulta avere le medesime difformità di sagoma e superficie rispetto alla planimetria allegata al fascicolo di condono già illustrate con riferimento al rilievo dello stato di fatto. La sagoma dell’immobile rappresentata nella planimetria catastale risulta sostanzialmente conforme al rilievo dello stato di fatto”. L’esperto stimatore ritiene che il compendio immobiliare in vendita, pur avendo avuto esito positivo l'iter di sanatoria, non possa ritenersi pienamente legittimo, per le evidenziate differenze di sagoma e superficie e, pertanto, ha indicato che per le regolarizzazioni edilizie dovrà sostenersi un costo presuntivo di cui ha tenuto conto nella stima del bene. Formalità non cancellabile col decreto di trasferimento: domanda giudiziale trascritta in data 9 novembre 2015 al n. 83214 form.. Si dà atto che l'immobile, indicato nell'avviso di vendita come in corso di liberazione in conformità all'ordinanza del Giudice dell'esecuzione del 23 luglio 2026, è stato successivamente liberato dal custode giudiziario nel settembre 2026. Alla data del presente aggiornamento, l'immobile risulta libero. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
- Indirizzo
- Via di Acilia, 221, 00125 Roma RM, Italia, 00125 Roma, (Roma)
- Superficie
- 70 mq
- Camere e bagni
- 1 camera · 1 bagno(dalla descrizione)
- Vani catastali
- 3(dato catastale, non è il numero di stanze)
- Piano
- 3
- Disponibilità
- Libero
- Catasto
- Fg. 1113 · Part. 3580 · Sub. 602