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Abitazione Di Tipo Popolare
Tentativo 2

Via Adriano Tilgher, 41, 00137 Roma RM, Italia, 00137 Roma, (Roma)

Roma (Roma) · Tribunale di Tribunale di ROMA

Prezzo base

228.000 €

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Lotto e bene in asta

1

Descrizione del lotto

Quota pari a 100/100 del diritto di intera proprietà su appartamento sito in Roma (RM), Via Adriano Tilgher n. 41, edificio 9, scala B, piano 1, interno 3, composto da cucina aperta verso l'ampio soggiorno da cui si accede al balcone, un disimpegno che dà accesso a due camere ed al bagno con box doccia, per una superficie convenzionale complessiva di mq. 81,40 circa. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 274, part. 236, sub. 501, cat. A/4, cl. 6, R.c. 568,10.

Bene
Abitazione Di Tipo Popolare
Principale
mq da descrizione
ID 663

Descrizione

Quota pari a 100/100 del diritto di intera proprietà su appartamento sito in Roma (RM), Via Adriano Tilgher n. 41, edificio 9, scala B, piano 1, interno 3, composto da cucina aperta verso l'ampio soggiorno da cui si accede al balcone, un disimpegno che dà accesso a due camere ed al bagno con box doccia, per una superficie convenzionale complessiva di mq. 81,40 circa.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 274, part. 236, sub. 501, cat. A/4, cl. 6, R.c. 568,10. Confina con: vano scala e distacchi condominiali per tre lati, salvo altri.Situazione edilizia: L’immobile non risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. L'immobile non risulta agibile. L'edificio in cui è collocata l'abitazione interno 3, distinto come palazzina 9, scala B, fa parte del complesso edilizio ex G.E.S.C.A.L. di Via Adriano Tilgher 41, complesso di più edifici originariamente proprietà della G.E.S.C.A.L. (subentrata a INA-Casa), poi soppressa e i beni immobiliari di proprietà dell’Ente soppresso sono stati devoluti allo I.A.C.P. – Istituto Autonomo per le Case Popolari della provincia di Roma. Successivamente, con la Legge Regionale n. 30/2002, agli I.A.C.P. sono subentrate le A.T.E.R. (Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale Pubblica), assumendo la titolarità di tutti i beni e dei rapporti attivi e passivi, in conformità al comma 4 dell’art. 17 della citata Legge. Il fabbricato fu edificato in data antecedente al 1967; l’Esperto Stimatore nonostante le diverse ricerche eseguite sia tramite lettura degli atti di compravendita che hanno riguardato appartamenti nel medesimo immobile, sia contattando telefonicamente e scrivendo all'ATER (Agenzia Territoriale per l'Edilizia Residenziale Pubblica) del Comune di Roma, Ente che ha dichiarato di non possedere la documentazione tecnica e amministrativa dell’immobile, non è riuscito a rintracciare la licenza edilizia con cui il complesso immobiliare fu edificato, dati non conosciuti persino dall'amministrazione dello stabile. E' accertato tuttavia che, per la porzione immobiliare oggetto della presente procedura, è stata presentata domanda di condono protocollo 86/78728/0 del 10/04/1986 dovuta alla chiusura di una porzione di balcone con realizzazione di una veranda e per una diversa distribuzione degli spazi interni. L’Esperto Stimatore con accesso agli atti amministrativi protocollo 109654 del 25 maggio 2025, inoltrata tramite piattaforma SICER on line -Accesso agli Archivi Digitali- ha chiesto copia dei documenti depositati negli atti del fascicolo del condono suddetto, ricevendo la seguente documentazione: -copia della domanda di condono MOD. 47/85-R e MOD. 47/85-A, intestatario XXXXXX nata a XXXXXXXXXX, Via Adriano Tilgher 41 int. 3, ove si dichiara una superficie complessiva, per la quale è stata chiesta la sanatoria, in mq 8,51, oblazione calcolata in lire 200.000 (duecentomilalire)- domanda di variazione catastale;- planimetria catastale;-copia del bollettino di c/c dell'oblazione versata;-fotografia esterna della chiusura del balcone;-scheda istruttoria Uff. Speciale Condono - Disciplina Edilizia anno 85, nominativo della pratica 86/78728/0 XXXXXXX, Ubicazione Via Adriano Tilgher n. 41 Int. 3, natura dell'abuso: realizzazione di veranda su balcone di competenza interno 3, Tipologia abuso 3 mq 6,83, anno di ultimazione 1976. Sulla scheda istruttoria è apposto un timbro USCE Ufficio Disciplina Edilizia: sbloccato il 13/02/1998 stato 55, a margine della scheda il parere espresso afferma: le date non coincidono, ma dato che nell'ordinanza - si riferisce all'ordinanza sindacale protocollo 0002277 del 28/04/1984 che ordinava al trasgressore di demolire le opere abusive - è riportato che i lavori erano già ultimati, in mancanza di prova contraria si accetta la data dichiarata dall'utente (opere eseguite prima del 1976);-scheda urbanistica dei vincoli;-tabella riepilogativa delle somme dovute, calcolata al 1986;-verbale del 10/01/1986, dichiarazione sull'epoca di realizzazione dell'abuso come denunciato nella domanda di condono;-domanda di condono prot. 86/78728/0 del 10/04/1986 inviata al Sindaco del Comune di Roma a mezzo raccomandata R N 2751 il 06/03/1986.Dallo studio della documentazione pervenuta l’Esperto Stimatore ha dedotto che la domanda di condono -ad oggi non ancora definita- è procedibile e l'oblazione versata corrisponde a quanto calcolato dagli uffici nel 1986; allo stato attuale non è stata rilasciata la concessione edilizia in sanatoria che, si sottolinea, era stata chiesta per la chiusura del balcone trasformato in veranda -la scheda istruttoria dell'Ufficio Condono individua la Tipologia di abuso 3, tipologia che non contempla l'aumento di superficie dell'abitazione, l'aumento di superficie e volume dell'abitazione, prevista nel condono 47/1985, andava richiesta come Tipologia di abuso 1, "abusi sostanziali" opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abilitativo. L’Esperto Stimatore, raffrontando la planimetria catastale, depositata in catasto fabbricati e nel fascicolo del condono edilizio, planimetria datata 13/02/86 con motivazione VARIAZIONE del 13/02/1986 in atti dal 12/04/1999 per Diversa Distribuzione degli Spazi Interni (n. 2401.2/1986), e la planimetria attuale, depositata presso l'Agenzia del Territorio Catasto Fabbricarti Ufficio Provinciale di Roma con protocollo RM0823285 dell'11/07/2011 con motivazione Ampliamento, afferma che, pur se lo stato attuale dei luoghi corrisponde alla planimetria catastale, l'esecuzione di opere di demolizione delle murature a confine col balcone con eliminazione degli infissi, lavori non autorizzati e privi di conformità edilizia, hanno determinato un aumento di superficie e volume dell'abitazione. Dette opere non sono esattamente denunciate nel condono edilizio presentato con protocollo 86/78728/0 del 10/04/1986, dove si dichiara "costruzione di veranda su parte di balcone" mentre non si cita la demolizione della muratura esistente e tantomeno l'ampliamento della superficie dell'abitazione. Ai fini della procedibilità della domanda di condono predetta e per il rilascio della concessione in sanatoria, così come richiesta, sono pertanto da ripristinare i luoghi secondo quanto descritto nella planimetria catastale del 1986, ovvero si deve ricostruire la parete con finestra ripristinando entrambi gli infissi (finestra e porta finestra) che separavano il soggiorno dalla veranda, la quale oggi risulta accorpata al vano soggiorno. Si precisa che per la tipologia di abuso descritto non è possibile accedere alle norme della legge 105/2024, più conosciuta come “Decreto Salva Casa 2024". Si annota infine, a ulteriore conferma delle conclusioni sopraddette, che l’Esperto Stimatore ha inoltrato domanda di accesso agli atti amministrativi al MUNICIPIO ROMA III (EX MUNICIPIO IV) registrata al protocollo CD/2025/122012 del 17/09/2025 chiedendo: Notizie su eventuali provvedimenti amministrativi in essere emessi dall’Ufficio Tecnico Disciplina Edilizia per l’immobile in Via Adriano Tilgher 41 Roma int. 3 p 1 pal. 9. Sc. B, Ex INA CASA, attuale proprietario XXXXXXX relativamente alla chiusura di parte di un balcone avvenuta nel 1976. Se siano state presentate dalla Sig.ra XXXXXX (CF XXXXXXXXX) pratiche amministrative tra il 1986 e il 2011 attestanti opere interne per ampliamento con accorpamento della veranda all’abitazione. L'Ufficio Disciplina Edilizia ha dato seguito alla richiesta e in data 23 settembre 2025 con protocollo 126927 è pervenuta la seguente risposta negativa: in riferimento alla domanda di accesso agli atti rep. 12707/2025 prot. CD/2025/122012 del 17/09/2025, si comunica che, da ricerche effettuate negli archivi informatici dell'Ufficio Disciplina Edilizia, con i dati forniti non è stata rinvenuta alcuna pratica relativa all'unità immobiliare/ appartamento in Via Adriano Tilgher 41 p. 1 interno 3 Palazzina 9 scala B.In relazione alle certificazioni energetiche e alle dichiarazioni di conformità si precisa che:• Non esiste il certificato energetico dell'immobile / APE. • Non esiste la dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico. • Non esiste la dichiarazione di conformità dell'impianto termico ad oggi scaduto. • Non esiste la dichiarazione di conformità dell'impianto idrico. Si conferma e si ribadisce quindi che lo stato attuale dell'abitazione non è conforme alla domanda di condono e alla disciplina edilizia vigente perché sono state eseguite opere non dichiarate nella domanda di condono edilizio prot. 86/78728/0 del 10/04/1986, richiesta presentata per sanare la chiusura parziale del balcone con realizzazione della veranda e per la diversa distribuzione degli spazi interni, come descritti nella planimetria catastale depositata in catasto urbano e presso l'Ufficio Speciale Condono Edilizio, condono non ancora definito col rilascio della concessione in sanatoria; pertanto l'ampliamento della superficie dell'immobile con l'accorpamento della veranda e la demolizione delle murature esistenti e degli infissi, non sono opere consentite, in quanto prive di titolo abilitativo e dovranno essere ripristinati i luoghi come descritti e dichiarati nella planimetria catastale del 1986. Per il costo presumibile per il ripristino dello stato dei luoghi e per ogni necessario approfondimento si rinvia alla perizia depositata in atti. Presenza di oneri condominiali arretrati.Stato di occupazione: occupato dai proprietari esecutati; l’ordine di liberazione verrà emesso al momento dell’emissione del decreto di trasferimento. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.

Indirizzo
Via Adriano Tilgher, 41, 00137 Roma RM, Italia, 00137 Roma, (Roma)
Superficie
81.4 mq(da descrizione)
Camere e bagni
2 camere · 1 bagno(dalla descrizione)
Vani catastali
N/D
Piano
N/D
Disponibilità
N/D
Catasto
Fg. 274 · Part. 236 · Sub. 501

Caratteristiche immobile

Superficie
81.4 mq
Camere e bagni
2 camere · 1 bagno
Vani catastali
N/D
Piano
N/D
Disponibilità / occupazione
N/D
Tribunale
Tribunale di ROMA
Delegato
FABIO GILIBERTI
Custode
IVG DI ROMA SRL

Analisi Perizia con AI

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Posizione immobile

Indirizzo: Via Adriano Tilgher, 41, 00137 Roma RM, Italia, 00137 Roma, (Roma)

Servizi nella zona

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Procedura

Esecuzioni Civili ImmobiliariVendita giudiziaria
Numero RG
150
Anno RG
2024
Tipo rito
Espropriazione Immobiliare (cartabia)
Ufficio / tribunale
Tribunale di ROMA

Soggetti e contatti

3

Custode

IVG DI ROMA SRL

Tel: 0689569801

pvp@visiteivgroma.it

Giudice

CRISTINA LIVERANI

Delegato

FABIO GILIBERTI

Depositi e cauzioni

Deposito cauzionale
Almeno pari al 10% del prezzo offerto
Deposito a conto spese
N/D
Termine deposito
N/D
Modalita deposito
N/D

Aste precedenti

2

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Prezzi e offerta

Prezzo base d'asta

228.000 €

Prezzo corrente

228.000 €

Offerta minima

171.000 €

Rialzo minimo

5000 €

Date e scadenze

Data vendita / asta

11/11/2026

Tra 27 giorni

Termine presentazione offerte

10/11/2026

Data pubblicazione annuncio

25/06/2026

Ultimo aggiornamento

27/07/2026

Allegati e documenti

2

Documenti

Delega del 4.2.2026_privacy.pdf

ORDIN

Avviso di vendita telematica ASINCRONA ante 2024 e dispari dal 2025.pdf

AVEND

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